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Tête de Cou, da Albard de Bard

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A cura di:

Ultimo rilievo: 25/04/2026
Aggiornato il: 27/04/2026
Lunghezza
8.05 Km
Altezza di arrivo
1410 m
Dislivello positivo
827 m
Dislivello negativo
827 m
Tempo di andata
02h30'
Tempo di ritorno
01h30'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Navigazione stradale

Uscire dall'autostrada A5 al casello di Pont-Saint-Martin e, all'uscita del casello, seguire le indicazioni per Donnas percorrendo la SS26 in direzione nordovest per 2,4km (2,4km). Svoltare a destra su Via Jan Brean e proseguire per 500m (2,9km), quindi svoltare a destra e continuare per 240m (3,1km). Immettersi su Via Artada e percorrerla per 1,2km (4,3km). Svoltare a sinistra e proseguire per 1,3km (5,6km) sino a raggiungere la cappella di San Grato ad Albard de Donnas. Continuare dritto sulla stradina comunale fino a un bivio all'altezza dei caseggiati di Crous: tenere la destra sulla stradina che risale con alcuni tornanti per ulteriori 400m (7,2km) fino al parcheggio.

Parcheggio

Il parcheggio 🅿️ si trova al termine della stradina di fronte al villaggio di Albard de Bard.

Accesso con mezzi pubblici

Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località non è servita da trasporti pubblici.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 tempo di percorrenza: 15 minuti

  • 📏 distanza: 7,2km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Itinerario ad anello con andata e ritorno da Albard di Bard alla Tête de Cou (1.410 m), che percorre una lunga mulattiera lastricata attraverso boschi misti di castagno (Castanea sativa) e roverella (Quercus pubescens), passando per il villaggio abbandonato di Bossou, il borgo abitato di Verale e il Col de Cou. Il percorso si apre con due elementi insoliti per un itinerario escursionistico: l’Ecomuseo della Castagna — attualmente chiuso, ma visibile nell’edificio adagiato su un masso erratico — e la zona di attacco delle vie lunghe del Monte Coudrey, frequentata dai climber. La mulattiera entra quindi nel bosco e sale con pendenza sostenuta, offrendo a tratti scorci sul Forte di Bard e sul poggio del Truc Chaveran. Bossou, villaggio abbandonato a quota 943m, appare improvvisamente lungo il cammino, evocando una vera e propria ghost town. Più in alto, il villaggio di Verale conserva il forno per il pane e una cappella; oltre il Col de Cou, i ruderi del Ricovero Capitano Muttoni segnano l’ingresso al dosso sommitale erboso che conduce alla cima, con vista sull’Alto Canavese e sulla bassa valle.

L’itinerario è percorribile dalla primavera all’autunno inoltrato. Il dislivello (827m D+) richiede una buona preparazione fisica, ma il tracciato è sempre evidente e non presenta tratti esposti.

Descrizione

[0h00'T2] 0,00km 0m 0m 1 Dal parcheggio portarsi nei pressi di un fontanile 💧 e, dopo aver dato un'occhiata alla cappella del villaggio, dedicata alla Beata Vergine Maria, imboccare la mulattiera costeggiata da pregevoli opere di muratura a secco fino a incontrare un caseggiato isolato adagiato su un enorme masso, l'ecomuseo della Castagna (attualmente chiuso), e un secondo parcheggio normalmente utilizzato dai climbers che si apprestano ad affrontare le classiche vie lunghe della zona. Una palina segnaletica indica gli itinerari di accesso alle vie di arrampicata del Monte Coudrey.

[0h04'T2] 0,20km 10m 0m 1 1B Seguire le indicazioni per Verale e Cou e proseguire sulla carreggiata che diviene sterrata in breve sino ad incontrare il bivio (650m), sentiero 1B , per le vie del settore alto del Monte Coudrey.

[0h08'T2] 0,24km 12m 0m 1 Trascurare lo stradello a sinistra e proseguire diritto fino a raggiungere il casotto dell’acquedotto e una nuova palina segnaletica. Imboccare la mulattiera lastricata che si inerpica nel bosco di castagni (Castanea sativa) e roverelle (Quercus pubescens), alternando tratti meno ripidi a brevi strappi su sezioni scalinati. In alcuni punti, il bosco si dirada, lasciando spazio a scorci panoramici sulla vallata sottostante, sul poggio boschivo del Truc Chaveran, sul Forte di Bard e sul villaggio di Albard de Bard. Proseguire sempre sulla mulattiera, ora con pendenza più sostenuta, fino a raggiungere la località di Chesal (847m), composta da due baite isolate con fontanile 💧. Il sentiero vira a destra e continua con discreta inclinazione fino a incontrare il villaggio abbandonato di Bossou (943m); prestare attenzione alla caduta di lose dai tetti fatiscenti. Poco più avanti si raggiunge l’innesto (969m) con il sentiero 6 unable to parse proveniente da Albard de Donnas.

[1h05'T2] 1,59km 333m 12m 1 6 unable to parse Continuare diritto, procedendo ai margini di un roccione strapiombante che costeggia il sentiero fino a un tornante a sinistra, il quale conduce in breve a un tratto panoramico dal quale si gode una notevole vista sul sottostante Forte di Bard. Dopo un nuovo tornante a destra, si rientra nel bosco, lasciato temporaneamente nel tratto panoramico, fino a una successiva svolta a sinistra che precede un tratto pianeggiante e panoramico. La meta non è lontana: si riprende a salire compiendo un’ampia curva verso destra e inserendosi nell’avvallamento che precede Verale. Davanti allo sguardo appare l’ampio panettone roccioso della Tête de Cou. Con pendenza regolare, si abbandonano le ultime macchie boscose, entrando nei pascoli che precedono il villaggio. La mulattiera diventa ora selciata e compie una suggestiva curva verso destra, fino a raggiungere dapprima un fontanile 💧 e, poco oltre, la graziosa cappella di Verale (1.238m). Proseguire oltre la cappella in direzione dei casolari sino ad incontrare il bivio per il Col de Cou.

[1h55'T2] 2,76km 614m 66m 1 6 unable to parse Svoltare a sinistra percorrendo un tratto di sentiero con pendenza moderata. Procedere verso il centro dell’avvallamento che scende dal valico, quindi mantenersi sulla sinistra, ai margini del pendio che digrada dalla Tête de Cou. Si rientra nel bosco e, con alcune svolte, si raggiunge un punto panoramico da cui è visibile un fabbricato militare. Il sentiero vira in direzione nord e, dopo essere uscito dal bosco, raggiunge l’ampia sella erbosa del Col de Cou (1.372m), dove si trova un caseggiato isolato.

[2h15'T2] 2,96km 721m 112m Svoltare a sinistra per raggiungere dapprima i ruderi del Ricovero Capitano Muttoni, quindi proseguire lungo la traccia di un sentiero che percorre il dosso sommitale prativo in direzione della vetta, con alcuni saliscendi. Dopo un’ultima salita si raggiunge la cima della Tête de Cou (1.410m), sormontata da un cippo in pietra. [2h30'T2] 3,84km 878m 136m

Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario seguito durante la salita. [1h30'T2] 3,84km 0m 878m

Punti di Interesse

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Galleria fotografica

Tête de Cou
© 2026 - Massimo Martini
Partenza del sentiero
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Cappella di Albard de Bard dedicata alla Beata Vergine Maria
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Ecomuseo della Castagna
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Palina segnaletica
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La stradina iniziale
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Bivio sentiero 1B
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Casotto dell'acquedotto
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Risalendo la bella mulattiera
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Truc Chaveran
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Forte di Bard
© 2026 - Massimo Martini
Chesal
© 2026 - Massimo Martini
Bossou
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Innesto sentiero proveniente da Albard de Donnas
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La mulattiera attraversa le balze rocciose
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Cappella di Verale
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Tête de Cou
© 2026 - Massimo Martini
Verale
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Palina al bivio per Verale
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Sullo sfondo il Col de Cou
© 2026 - Massimo Martini
Col de Cou
© 2026 - Massimo Martini
Ricovero Tenente Muttoni
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A pochi metri dalla vetta
© 2026 - Massimo Martini
Ci siamo stati