Mont Fallère
Salita in vetta con partenza da Vétan dessus lungo la via dal Rifugio Mont Fallère.
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Uscire dal casello autostradale di Aosta Ovest e, dopo 450m (0,45km), imboccare lo svincolo per la strada regionale in direzione della valle di Cogne. Alla rotonda successiva, dopo ulteriori 400m (0,85km), prendere la seconda uscita per immettersi sulla strada statale della Valle d'Aosta. Seguire la per circa 3km (3,85km), attraversando l'abitato di Saint-Pierre fino al villaggio di Luboz.
Svoltare a destra su Via Corrado Gex e percorrerla per 300m (4,15km), quindi svoltare nuovamente a destra sulla strada regionale , da seguire per circa 7,7km (11,85km) fino a Saint-Nicolas. Poco oltre il centro, a un bivio, proseguire diritto sulla strada regionale seguendo le indicazioni per Vétan, per 1,0km (12,85km) fino a Petit Sarriod.
Giunti a Petit Sarriod, lasciare la e svoltare a sinistra, imboccando la strada comunale che attraversa i villaggi di Person, Grand-Sarriod e Gerbore. Percorrerla per 4,2km (17,05km) fino a Vétan Villette, dove la strada termina in un ampio parcheggio.
A Vétan Villette si trova un parcheggio 🅿️ gratuito al termine della strada comunale, davanti all'Hotel Notre Maison — punto di partenza dell'itinerario.
Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato, poiché la località non è servita da trasporti pubblici.
🕒 Tempo di percorrenza: 29 minuti
📏 Distanza: 18,2km
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Itinerario di andata e ritorno che raggiunge la vetta del Mont Fallère (3.061m) con partenza da Vétan Villette, nel comune di Sarre, alle porte di Aosta. Il percorso risale dapprima una strada poderale attraverso gli alpeggi del versante, toccando Mont Loé e l'Alpe Verjoan, per poi seguire la rete di sentieri numerati che portano ai piedi della montagna. Il tratto conclusivo impegna il versante sud in salita decisa, con un passaggio di cresta che richiede qualche passo di alpinismo elementare su terreno esposto: la difficoltà complessiva è T3, con un dislivello positivo superiore ai 1.300m. L'itinerario è praticabile in estate, con condizioni ottimali a innevamento esaurito. Dalla vetta si apre un panorama circolare sull'intera catena valdostana, con il Monte Bianco e il Cervino riconoscibili a ovest.
0h00' Nel primo tratto si cammina sulla poderale con una pendenza relativamente tranquilla. Bisogna seguire sempre il normale corso della strada (nei due bivi bisogna sempre continuare diritti e non svoltare sulla destra).
Dopo circa 40 minuti di marcia si raggiunge un alpeggio Mont Loé (1850m, acqua) e da qui si comincia a seguire il sentiero
(indicato da un pannello segnaletico) che riporta l'indicazione segnavia
Mont Fallère 3h30'.
Si risale un primo tratto piuttosto ripido e, dopo aver superato il tratto più duro, il sentiero curva verso sinistra e spiana leggermente. Sulla sinistra possiamo vedere gli ampi terrazzamenti al di sopra di Vetan normalmente adibiti a pascoli mentre lungo il sentiero è facile imbattersi in esemplari di rara flora alpina (edelweiss). L'ascesa continua fino a raggiungere l'Alpe Verjoan (2100m, acqua), un alpeggio sormontato da una piccola collinetta con una croce.
Oltrepassato l'alpeggio si prosegue su una delle tante poderali che intagliano la splendida conca ai piedi del Mont Fallère, e dopo circa 400 metri si incontrerà una pietra con indicato il sentiero
. Da questo punto parte un sentiero, scarsamente tracciato che dopo aver risalito tratti erbosi e sorgivi ci porta ai piedi del Mont Fallère che da qui si ammira in tutta la sua imponenza. La salita si fa sempre più dura; a metà dell'ascesa si incontra il sentiero
che ci accompagna poi fino alla vetta. Il tracciato taglia a zig-zag il versante sud della montagna, lasciandosi alle spalle i pascoli sempre più radi, popolati anche da capre e, almeno a giudicare dalle tracce, da cervi. A 80m dalla vetta si incontrano i ruderi di un'antica capanna-rifugio. Si raggiunge poi la cresta: qui, seguendo un tracciato piuttosto impegnativo contrassegnato da macchie rosse rotonde e sbiadite, si affrontano passaggi di semplice alpinismo, comunque assai esposti. Al termine della cresta si raggiunge infine quota 3061m. Nella spianata della vetta troviamo una piccola edicola dedicata alla Madonna ed una croce.
Osservando il panorama si rimane esterrefatti! Tutte le cime più alte della regione sono nettamente delineate e ben riconoscibili; questa sublime visione è la giusta ricompensa per uno sforzo leggermente superiore alla media.
La discesa si svolge sullo stesso itinerario dell'ascesa: attenzione solo al primo tratto in pietraia a non fare cadere dei sassi sui vostri compagni di escursione.
Salita in vetta con partenza da Vétan dessus lungo la via dal Rifugio Mont Fallère.
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Giornata dal meteo spaziale con panorami di conseguenza. Il sentiero si perde un po' nell'erba sopra tsa de la comba ma per il resto ben evidente. Tratto attrezzato con catene ben ancorate.
Avvistamenti faunistici: Marmota marmota
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