Col de Malatra da Rosière
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Dall'uscita autostradale di Aosta Est della , immettersi sulla in direzione Aosta Centro verso ovest e percorrerla per 2,3km (2,3km). Alla rotatoria prendere la seconda uscita e proseguire sulla per ulteriori 3,3km (5,6km). Alla successiva rotatoria prendere la prima uscita sul Viale del Gran San Bernardo e percorrerlo per 3,5km (9,1km) fino all'innesto con la . Seguire la in direzione Saint-Rhémy-en-Bosses per 16,3km (25,4km). In prossimità dell'imbocco del Traforo del Gran San Bernardo, sul Viadotto Dardanelli, mantenere la destra percorrendo ulteriori 2,6km (28,0km). All'intersezione con Via per Crévacol svoltare a destra e percorrere 1,5km (29,5km) fino al termine della strada, dove si trova il parcheggio. Il percorso include il tratto a pedaggio della .
Avvertenza: la (E27) è soggetta a chiusura per lavori fino a giugno 2027. Prima della partenza verificare la percorribilità del tratto verso Saint-Rhémy-en-Bosses e le eventuali deviazioni in vigore.
Il parcheggio 🅿️ gratuito di Crévacol si trova in Via per Crévacol 15, a Saint-Rhémy-en-Bosses, a quota 1.673m. È il punto di partenza dell'itinerario.
Il parcheggio di Crévacol non è raggiungibile con i mezzi pubblici. Il servizio bus [da completare — linea e gestore] effettua fermata a Saint-Rhémy-en-Bosses, da cui il parcheggio dista circa 1,5km in salita non coperti da trasporto pubblico. Per raggiungere il punto di partenza è necessario un mezzo privato.
🕒 Tempo di percorrenza: 35'
📏 Distanza: 29,5km
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Il percorso risale l’intera vallata toccando una sequenza di alpeggi tradizionali — Devies, Merdeux desot, Côtes, Moindaz, Tsa de Merdeux — prima di raggiungere la zona alta dove si trovano il laghetto di Merdeux e il Rifugio Pier Giorgio Frassati (2.551m). Il rifugio, costruito dai volontari dell’Operazione Mato Grosso, è collocato sull’Alta Via n. 1 della Valle d’Aosta nel tratto che collega la Val Ferret al Rifugio Letey.
Dal colle si apre la visuale sul massiccio del Monte Bianco con le Grandes Jorasses, e verso nord sul Grand Combin. Il Col de Malatra è attraversamento obbligato per i partecipanti al Tor des Géants e dell’Alta Via n. 1: rimane iconica la foto di rito al cospetto del Monte Bianco a suggellare l’ultima fatica prima della discesa su Courmayeur.
La frequentazione è consigliata da metà luglio a settembre, quando il percorso è libero dalla neve. La difficoltà è T3 per la presenza di un tratto finale attrezzato con scalini in ferro e corda fissa su terreno parzialmente instabile; il tratto a mezzacosta nella Comba di Merdeux include sezioni esposte. Il dislivello complessivo supera i 1.000m.
[0h00’T1] 0,00km Dal parcheggio di Crévacol (1.673m), risalire la strada asfaltata in direzione del viadotto del Traforo del Gran San Bernardo, passandoci sotto. Trovato il cartello di divieto di transito, proseguire sulla strada poderale che, dopo una curva, passa davanti alla baita di Devies (1.734m). Subito oltre, sulla destra, un bivio segnalato da palina indica il sentiero: prenderlo a destra, abbandonando la poderale. Risalire il sentiero attraverso pascoli in direzione delle baite di Merdeux dessous (1.921m). Attraversarle, transitando sotto due baite in pietra. Poco oltre, reincrociare la poderale in corrispondenza di un bivio (1.946m): prendere la sterrata a sinistra, che scende leggermente passando sopra l’alpeggio di Côtes (1.939m), dove termina. Proseguire ora sul sentiero contornando un promontorio erboso, oltre il quale ci si immette nella Comba di Merdeux. Seguire la traccia che sale in leggera pendenza tagliando a mezzacosta i pendii erbosi, con qualche tratto esposto. Giunto a un canalone, attraversare il torrente su un ponte in legno e portarsi al di sopra delle baite diroccate di Moindaz (1.984m). Superare le baite e proseguire sulle balze erbose obliquando a mezzacosta fino a incrociare una mulattiera (2.159m). Il sentiero prosegue dal lato opposto: salire in mezzo a un ampio pascolo lambendo un tornante della poderale, oltre il quale si raggiunge l’alpeggio di Tsa de Merdeux (2.273m), alla sinistra del quale si trovano le paline segnaletiche. Superato l’alpeggio, entrare nella parte superiore della comba risalendo dolci pendii erbosi verso la testata dove si trovano alcuni dossi. Risalire i dossi con un tratto più ripido compiendo alcuni tornanti, poi salire in modo più diretto fino al bivio segnalato da paline (2.503m): prendere il sentiero a destra. Dopo pochi minuti di cammino tra i dossi erbosi, raggiungere la piccola conca dove si trova il laghetto di Merdeux, sopra il quale è situato il Rifugio Pier Giorgio Frassati (2.551m), visibile solo all’ultimo momento.
2h45' 6,51km Riprendere il cammino oltre il rifugio e con un traverso verso sinistra riportarsi sul sentiero principale in direzione del colle. Attraversare la conca finale dalla morfologia rupestre e priva di vegetazione che precede il colle, quindi percorrere una lunga diagonale verso sinistra e un ripido tratto su terreno instabile. L’ultimo tratto, attrezzato con scalini in ferro e corda fissa, consente di raggiungere lo stretto intaglio del Col de Malatra (2.930m) [4h30’T3] 8,50km .
Il rientro avviene ripercorrendo lo stesso itinerario in discesa 3h30' 8,50km .
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