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Annecy

Annecy
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Ultima visita: 06/05/2026

Accesso

Il comune è raggiungibile dall'autostrada A41 attraverso il casello di Annecy-Nord, che collega la città all'asse Chambéry–Ginevra verso sud e alla rete autostradale francese verso nord. La strada nazionale RN508 percorre la riva occidentale del lago verso Albertville e Chambéry. La strada dipartimentale RD1508 costituisce l'asse principale di collegamento con i comuni della riva est del lago, mentre la RD5 serve il versante del Semnoz verso Seynod. La stazione ferroviaria di Annecy è un nodo della rete SNCF (Société Nationale des Chemins de fer Français), collegata a Parigi tramite il servizio TGV Intra-oui con cambio a Chambéry o a Lione, e alle destinazioni regionali con il servizio TER Auvergne-Rhône-Alpes. L'Aeroporto Internazionale di Ginevra–Cointrin, distante circa 45 km, è il principale scalo aereo di riferimento; l'Aeroporto di Lione–Saint-Exupéry dista circa 140 km. Il trasporto pubblico urbano è gestito da Sibra con linee di bus che coprono le sei comuni delegate. Non si registrano criticità stagionali sull'accessibilità stradale del fondovalle; le strade verso gli alpeggi e la stazione del Semnoz possono essere soggette a chiusure invernali.

Introduzione

Annecy è il capoluogo del dipartimento dell'Alta Savoia (Haute-Savoie) e sede di prefettura, collocata nella regione Alvernia-Rodano-Alpi (Auvergne-Rhône-Alpes) alla quota di 448m, sulla sponda settentrionale del lago omonimo. Il territorio comunale, risultante dalla fusione di sei entità nel 2017, comprende sia il nucleo urbano storico sia le comuni delegate di Annecy-le-Vieux, Cran-Gevrier, Meythet, Pringy e Seynod, per una superficie complessiva di 66 km². La posizione geografica è di transizione tra l'ambiente prealpino — con il massiccio del Semnoz a ovest e i massicci dei Bornes e dei Bauges a est — e la piana del Fier a nord. Il lago di Annecy, di origine glaciale, occupa la porzione meridionale del territorio e il suo emissario naturale, il Thiou, attraversa il centro storico prima di confluire nel Fier. Le prime attestazioni storiche risalgono a un insediamento romano noto come Boutae; il nucleo medievale si sviluppò invece sul promontorio del castello, divenendo residenza dei conti di Ginevra e poi, dal 1401, dei duchi di Savoia. Il comune confina a nord con Épagny-Metz-Tessy, a est con Argonay e Veyrier-du-Lac, a sud con Sévrier e Duingt e a ovest con Chavanod e Poisy.

Descrizione

Il territorio di Annecy si articola su tre ambienti distinti: la piana settentrionale dei Fins, l'asta lacustre con la sponda nord del lago, e il versante boscato del massiccio del Semnoz a sud-ovest, che raggiunge la quota massima di 1.699m al Crêt de Chatillon. Il lago di Annecy ha una profondità massima di 80m ed è alimentato da sorgenti di montagna; il Thiou, suo emissario, scorre per 5 km attraverso la città prima di immettersi nel Fier. I versanti anneciani del Semnoz sono ricoperti da boschi misti e da formazioni di macchia; il territorio del massiccio è in parte incluso nella Réserve Naturelle Nationale du Bout du Lac e in aree di tutela ambientale del Parc Naturel Régional du Massif des Bauges.

L'insediamento nella zona risale ad almeno il 3100 a.C., come attestano recenti scavi. In età romana, intorno al 50 a.C., esisteva nella piana dei Fins un vicus di circa 2.000 abitanti denominato Boutae, del quale sono stati identificati il foro, la basilica, le terme e il teatro. Il nucleo medievale si costituì sul promontorio del castello nell'XI secolo con il nome di Annecy-le-Neuf, divenendo residenza dei conti di Ginevra fino alla loro cacciata da parte del vescovado. Dopo l'estinzione della casata nel 1394 — il cui ultimo rappresentante, Roberto di Ginevra, divenne antipapa con il nome di Clemente VII — la contea passò ai Savoia nel 1401 sotto Amedeo VIII. Nel 1444 la città fu eretta ad appannaggio principesco e divenne capitale del Ginevrino, del Faucigny e del Beaufortain. A partire dal 1535, con la partenza del vescovo di Ginevra alla vigilia della Riforma protestante, Annecy divenne sede episcopale e polo della Controriforma cattolica, attraendo numerosi ordini religiosi: tra il 1592 e il 1648 si insediarono i Cappuccini, le Visitandine fondate da Francesco di Sales e Giovanna Francesca di Chantal, i Barnabiti e altri. Il periodo lasciò un'impronta duratura sul patrimonio monumentale. Con la Rivoluzione francese la città fu aggregata al dipartimento del Monte Bianco; con la Restaurazione tornò al Regno di Sardegna, e con l'annessione della Savoia alla Francia nel 1860 iniziò la fase di industrializzazione, favorita dallo sfruttamento idraulico del Thiou.

Il patrimonio monumentale comprende il Castello di Annecy, residenza medievale dei conti di Ginevra situata sull'ultimo sperone del Semnoz a 470m, e il Palais de l'Isle, edificio duecentesco su un'isola fluviale nel canale del Thiou, che ha assunto nel corso della storia le funzioni di palazzo di giustizia, zecca e prigione. La Cattedrale di Sant'Antonio da Padova e la Basilica della Visitazione completano il profilo del centro storico religioso. L'economia si fonda sul turismo lacustre e montano, su un tessuto produttivo di piccola e media industria di precisione e su un'università che attrae una popolazione studentesca significativa. Il massiccio del Semnoz ospita una stazione sciistica e una rete sentieristica percorribile in tutte le stagioni; la rete di itinerari escursionistici si sviluppa sia sul versante lacustre sia sul pianoro sommitale del Crêt de Chatillon, con accesso anche in mountain bike e con racchette da neve in inverno.

Informazioni

Dati generali

Superficie: 66 km²
Altitudine capoluogo: 448m
Maggior elevazione: 1.699m – Crêt de Chatillon
Numero abitanti: 132.117 (al 01.01.2023, INSEE)
Nome in arpitano: Ènneci
Nome degli abitanti: anneciani (Annéciens)
Santo patrono: [da completare]
Comuni confinanti: ArgonayChavanodÉpagny-Metz-TessyNâves-ParmelanPoisySévrierVeyrier-du-Lac
Dipartimento di appartenenza: Alta Savoia
Regione di appartenenza: Alvernia-Rodano-Alpi
Nazione di appartenenza: Francia
Sito istituzionale: https://www.annecy.fr

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